Le Seychelles, nell’Oceano Indiano a 1500 km dalla costa africana, sono una repubblica formata da 115 isole che ha nel turismo e nella pesca le sue principali fonti di reddito. Sono tanti i visitatori di tutto il mondo che desiderano trascorrere del tempo in piacevole compagnia tra mare azzurro, spiagge bianche da sogno e un’atmosfera carica di tranquillità e relax. Il periodo migliore per partire è da maggio ad ottobre, ma dipende molto dalle attività che si intende svolgere. Ad esempio, il mese ideale per le immersioni è marzo.
L’isola più vasta delle Seychelles è Mahè, dove hanno sede tra l’altro la capitale della piccola nazionale, Port Victoria, e l’aeroporto internazionale. A Port Victoria sono da vedere gli interessanti Giardini Botanici (occhio alle tartarughe giganti e alle splendide orchidee) e il Museo di Storia Naturale.
Chi invece desidera subito tuffarsi nelle acque meravigliose dell’Oceano Indiano ha già varie destinazioni a portata di cartina: la spiaggia di Anse Lazio si candida ad essere la preferita di ogni turista grazie alla sabbia bianca e una marea bassa che permette lunghe passeggiate immersi nel mar limpido, ma sono diversi i luoghi che rimarranno nel cuore e nella mente di chi ha in mano un biglietto con su scritto Seychelles. Uno degli angoli più famosi è Beau Vallon, fornito d’ogni comodità e piacevole approdo per chi ama le immersioni, soprattutto essendo a stretto contatto con la barriera corallina.
Di indubbio fascino è l’isola di Preslin con la spiaggia Vallee de Mai che la fa da protagonista. Più di 4000 palme e una foresta preistorica, da qualche anno diventata Patrimonio dell’Unesco, la rendono una meta eccezionale, fantastica da esplorare in ogni suo angolo con una fauna (attenzione al rarissimo pappagallo nero) e una flora di valore inestimabile.
Un’altra isola di grandissima seduzione è Silhouette che si può subito definire con tre aggettivi: misteriosa (leggenda vuole che sia stato un ricco covo di pirati), attraente per la sua vegetazione fitta, spettacolare per le imponenti pareti di granito che troneggiano su questo luogo molto suggestivo.
Altro piccolo paradiso terrestre è l’atollo Aldabra, dove vivono solo alcuni scienziati e la quale è visitabile solamente tramite il permesso dato dalla Marine Charter Association delle Seychelles. Una piccola scocciatura burocratica, che sarà facilmente risolvibile dal tour operator a cui ci si è rivolti, ma che vale la pena sicuramente d’affrontare. Questo è difatti il luogo principale per vedere da vicino la Barriera Corallina, le tartarughe giganti, le più strane e formidabili razze animali che si trovano alle Seychelles.
Tra le attività da fare in queste isole, oltre al “dolce far niente”, ci sono windsurf e snorkeling, escursioni in barca o a piedi, scalate sulle alte pareti di roccia e le immersioni subacquee. L’occasione per vedere da vicino la Barriera Corallina e per ammirare la varietà straordinaria della flora e della fauna sono imperdibili.