l tour dell’isola Mauritius può iniziare dalla sua capitale, Port Louis, città dalla grande importanza storica.
Fondata dai francesi nel XVIII come porto e cantiere navale, qui è possibile vedere alcuni edifici coloniali ancora ben conservati, come la Maison du Gouvernement, l’antico ufficio postale, il Teatro costruito in stile londinese ed il palazzo che oggi ospita il Museo di Storia Naturale di Port Luis. L’ippodromo Champs de Mars, costruito nel 1812, é tra i piu’ antichi dell’Emisfero sud ed ancora oggi é possibile assistere alle seguitissime competizioni che vi si svolgono il sabato e la domenica pomeriggio; da vedere anche la cittadella Fort Adelaide oggi utilizzata per concerti e spettacoli.
Imperdibile tappa del tour alla scoperta di Mauritius é il Jardin de Pamplemousse, paradiso botanico con piante esotiche meravigliose, tra cui fiori di loto e ninfee giganti con foglie finoa tre metri di diametro, alberi dai legni pregiati come ebano e teak, ricercate piante di spezie quali noce moscata, pepe e chiodi di garofano oltre a una miriade di rarissime specie di palme. Di fronte al Jardin, vale una visita il Comptoir des Mascareignes, con le sue lussuose boutiques, i caffé e i raffinati ristoranti.
Nei pressi di Pamplemousse, il piu’ lungo paese dell’isola, Triolet, con il suo coloratissimo Mahe Shwarnath, il tempio hindu piu’ grande di Mauritius, e Aventure du Sucre, museo interattivo dove potrete ripercorrere la storia dell’isola e della coltura della canna da zucchero, con degustazione finale di rhum.
Continuiamo l’escursione con la visita al celebre mercato tessile di Quatre Bornes, per poi dirigerci a Curepipe: nei pressi di questa cittadina coloniale, si erge il vulcano spento Trou aux Cerfs, il cui cratere di 300 metri di diametro ospita un laghetto, e dalla cui sommità si gode dell’affascinante panorama dell’entroterra mauriziano.
Poi una sosta a Chamarel, con la sua terra vulcanica di sette colori ed una magnifica cascata. Non lontano da Chamarel si trova il più grande Parco Nazionale di Mauritius, Gorges de la Rivière Noire, dove sono salvaguardate centinaia di specie di flora e di fauna endemiche.
Ultima sosta del tour é Gran Bassin: Ganga Talao in lingua hindi, questo lago vulcanico é luogo di culto e pellegrinaggio purificatore degli hindu mauriziani che ivi hanno eretto diversi templi ed un’enorme statua del dio Shiva.